Ricevi telefonate dal recupero crediti? Scopri come difenderti

Se hai problemi di indebitamento allora ti capiterà spesso di ricevere telefonate da varie agenzie di recupero crediti.
Ebbene, esistono diverse società che si occupano di recupero crediti, queste hanno al loro interno reparti dedicati al recupero stragiudiziale. Spesso trattasi di crediti di piccola entità per cui è sconveniente da un punto di vista economico l’affido ad avvocati e vengono trattati alla stregua di pacchetti della telefonia.
Poiché il focus di queste agenzie è la quantità di pratiche trattate, vengono assunte persone con medio-bassa formazione, sovente con percorsi formativi diversi rispetto a quello legale.
Detto questo non è possibile stupirsi del tenore di queste telefonate che talvolta risultano poco professionali e sebbene di rado aggressive.
Talvolta i dipendenti di queste società subiscono un vero e proprio pressing per raggiungere budget di somme recuperate e per questo spesso sono agitate e aggressive, poiché rischiano di perdere il posto di lavoro.
Detto questo alcuni atteggiamenti non possono essere giustificati e giustificabili, poiché la materia trattata è complessa e richiede preparazione e rispetto dell’uomo e delle leggi che regolano questo tipo di professione.
Infatti, gli addetti al recupero crediti devono rispettare un codice di condotta preciso, ovviamente non ti parlo solo di legge sulla privacy, in base alla quale spesso società di recupero crediti, banca o finanziaria mandante vengono sanzionate dall’autorità garante, ma del Codice Civile e del Codice Penale.
Purtroppo spesso la persona in difficoltà non conosce queste cose, ma la cosa preoccupante è che spesso anche i “consulenti” a cui si affidano non sanno cosa prevede il codice deontologico delle società di recupero crediti e non sanno come impedire che il debitore subisca queste pressioni.

Se hai problemi di indebitamento allora ti capiterà spesso di ricevere telefonate da varie agenzie di recupero crediti.
Ebbene, esistono diverse società che si occupano di recupero crediti, queste hanno al loro interno reparti dedicati al recupero stragiudiziale. Spesso trattasi di crediti di piccola entità per cui è sconveniente da un punto di vista economico l’affido ad avvocati e vengono trattati alla stregua di pacchetti della telefonia.
Poiché il focus di queste agenzie è la quantità di pratiche trattate, vengono assunte persone con medio-bassa formazione, sovente con percorsi formativi diversi rispetto a quello legale.
Detto questo non è possibile stupirsi del tenore di queste telefonate che talvolta risultano poco professionali e sebbene di rado aggressive.
Talvolta i dipendenti di queste società subiscono un vero e proprio pressing per raggiungere budget di somme recuperate e per questo spesso sono agitate e aggressive, poiché rischiano di perdere il posto di lavoro.
Detto questo alcuni atteggiamenti non possono essere giustificati e giustificabili, poiché la materia trattata è complessa e richiede preparazione e rispetto dell’uomo e delle leggi che regolano questo tipo di professione.
Infatti, gli addetti al recupero crediti devono rispettare un codice di condotta preciso, ovviamente non ti parlo solo di legge sulla privacy, in base alla quale spesso società di recupero crediti, banca o finanziaria mandante vengono sanzionate dall’autorità garante, ma del Codice Civile e del Codice Penale.
Purtroppo spesso la persona in difficoltà non conosce queste cose, ma la cosa preoccupante è che spesso anche i “consulenti” a cui si affidano non sanno cosa prevede il codice deontologico delle società di recupero crediti e non sanno come impedire che il debitore subisca queste pressioni.
Quindi in questo articolo ti voglio aiutare a capire quello che gli addetti al recupero crediti possono o non possono fare e dire al telefono.
Mi sforzerò di essere sintetico, ma poiché la materia è complessa e racchiude diverse sfaccettature temo che il risultato finale non lo sarà; in ogni caso sono certo che alla fine avrai un quadro più chiaro ed avrai gli strumenti necessari per difenderti dalle minacce e riconoscere gli addetti al recupero crediti seri da quelli che lo sono meno e perché no, anche a capire se il consulente a cui ti sei affidato potrà aiutarti veramente.
Partiamo spiegando quello che è necessario che faccia l’addetto al recupero crediti durante il colloquio
L’operatore DEVE presentarsi comunicando le proprie generalità, quelle dell’azienda per cui chiama e quelle della Banca o Finanziaria titolare del credito per cui telefona.
Gli addetti al recupero crediti devono presentarsi
Hai il diritto di conoscere tutti i riferimenti della persona con cui stai parlando e della società per la quale lavora, incluso il numero di autorizzazione ministeriale.
E’ quindi pratica estremamente scorretta, quella per cui l’operatore del recupero crediti si presenti come collaboratore diretto della Banca o finanziaria con cui hai stipulato il finanziamento, senza fornire le sue generalità e l’agenzia o sub-agenzia per cui chiama. Nella maggior parte dei casi, infatti, il recupero crediti telefonico è affidato a società esterne che devono presentarsi come tali.

Di guisa non fornire le proprie generalità, ometterle o peggio fornire generalità false, è illegittimo, scorretto e sanzionabile.

DIVIETI – ovvero quello che l’addetto al recupero crediti non può fare al telefono
Nel campo del recupero crediti sono vietate tutte le pratiche che siano invasive, lesive del diritto alla riservatezza e della dignità personale, a prescindere dall’autorità di chi sta portando avanti queste azioni lesive.
Ad esempio
È fatto divieto di telefonare con numero anonimo!
È fatto divieto di telefonare con una voce pre registrata.
n.b. L’Autorità per la Privacy ha dato ragione più volte ai debitori che hanno segnalato di aver ricevuto telefonate pre registrate con solleciti di pagamento. Questo perché la telefonata pre registrata non garantisce l’accertamento dell’identità della persona che risponde alla chiamata, esponendo il debitore ad una violazione della privacy.
È fatto divieto di presentare minacce di pignoramento o di sequestro dei beni, in particolare, non possono minacciare azioni o iniziative legali sproporzionate, puramente fantasiose o semplicemente intimidatorie e/o minacciare di segnalare il tuo nominativo nelle centrali rischi.
Parentesi
gli unici debiti segnalabili in CRIF o in Centrale Rischi sono quelle con banche o finanziarie. I debiti commerciali e quelli per imposte non sono soggetti a segnalazione nelle banche dati finanziarie.
In secondo luogo, se hai un finanziamento o lo hai semplicemente richiesto, il tuo nominativo è automaticamente iscritto in CRIF o in Centrale Rischi.
È fatto divieto di telefonare in orari non consoni, ovvero non possono chiamarti alle 6 di mattina oppure alle 9 di sera.
È fatto divieto di telefonare con frequenza eccessiva.
È fatto divieto di informare terzi sulla natura delle telefonate e ancor peggio sul contenuto;

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